Chi è il migliore giocatore di golf della storia?

5 curiosità su Tiger Woods, la leggenda del golf

Decidere chi è il miglior giocatore di golf della storia è difficile e, probabilmente, è impossibile mettere d’accordo proprio tutti. Basti solo pensare quanto è cambiato il mondo del golf, dagli inizi ad oggi: come si fa a comparare ambienti così diversi? Inoltre, il semplice numero di vittorie potrebbe essere ingiusto verso chi, suo malgrado, ha avuto una carriera breve.

Nonostante le inevitabili forzature e approssimazioni, ci permettiamo di fare comunque un tentativo. Terremo conto sia del numero di vittorie sia dell’importanza delle stesse, a seconda del tipo di torneo.

5. Ben Hogan

Ben Hogan è partito svantaggiato, se messo a confronto con altri campioni: nato da una famiglia povera, riesce comunque a farsi strada nel mondo del golf; nel 1949, a 37 anni, rischia vita e carriera in un incidente stradale; si riprende e ricomincia a vincere. Continua a giocare anche dopo la fine della sua carriera, finché l’Alzheimer non lo ferma del tutto.

A dispetto di tutti questi problemi, Hogan è ancora oggi uno dei grandi nomi del golf. Nel 1953, quindi dopo l’incidente quasi mortale, è il primo uomo a vincere 3 major nello stesso anno: i Masters, The Open e gli U.S. Open. Sono un terzo dei tornei major vinti in tutta la sua vita, che ammontano a 9 in totale.

Oltre alle grandi vittorie di cui sopra, Hogan vanta altri 55 eventi del PGA Tour vinti e una serie di libri dedicati agli aspiranti golfisti.

4. Arnold Palmer

Arnold Palmer è il secondo golfista più ricco al mondo, quindi non dovrebbe stupire trovarlo in questa lista. Dal 1954 fino alla fine della sua carriera, colleziona infatti vittorie su vittorie, premi su premi.

In tutta la sua carriera di Professional, Palmer vince 60 eventi del PGA Tour, di cui 7 major. Benché non riesca sempre ad arrivare al primo posto, è uno dei giocatori che vanta più tagli consecutivi nella storia del golf: dal 1958 al 1965, supera il taglio in tutti e 26 i tornei cui partecipa. Inoltre, per 15 anni arriva al primo posto almeno in un torneo.

Attaccata la sacca al chiodo (professionalmente parlando, quanto meno), si dedica al mondo dell’imprenditoria: si occupa del design di oltre 300 campi da golf e gestisce diversi campi da golf di sua proprietà. Nel tempo libero scrive libri sul golf, molti dei quali autobiografici.

3. Sam Snead

Nel corso della sua carriera come Pro, Sam Snead fa incetta di vittorie dentro e fuori gli Stati Uniti: si aggiudica ben 82 vittorie in eventi del PGA Tour, record rimasto imbattuto per decenni; si dice che, se contiamo anche i tornei nel resto del mondo, le vittorie siano ben 165. Purtroppo, talvolta è difficile tenere il conto di eventi tenutisi nella prima metà del ‘900.

Quanto meno, il numero di major vinti è noto: ben 7, di cui uno strappato a Ben Hogan. Inoltre, è il giocatore più anziano a vincere un evento del PGA Tour, alla veneranda età di 52 anni.

Una volta lasciato il professionismo, Snead si impegna per far conoscere il golf a più persone possibile. Continua a giocare fino alla morte improvvisa, che sopraggiunge nel 2002.

2. Jack Nicklaus

Se dovessimo considerare solo il numero di tornei major vinti, Jack Nicklaus finirebbe in cima alla classifica per direttissima: ben 18 vittorie, di cui 6 Masters, e 19 secondi posti; per non contare poi le volte in cui arriva nella top-5 (anzi, contiamo: sono 56). Insomma, Nicklaus si fa riconoscere non appena mette piede sul green.

Nella sua carriera, Jack Nicklaus vince ben 73 eventi del PGA Tour. Anche quando non vince, supera il taglio per ben 39 volte consecutive, tra il 1969 e il 1978. Inoltre, vince almeno due eventi del PGA Tour per 17 anni consecutivi.

Quando va in pensione, Nicklaus continua a lasciare la sua impronta nell’ambiente come imprenditore: disegna campi da golf e scrive libri.

1. Tiger Woods

Non tutti saranno d’accordo con questo primo posto: internet straripa di dibattiti su chi sia il più grande tra Tiger Woods e Jack Nicklaus. Quale che sia la tua opinione, il valore di Woods è innegabile: questo “enfant prodige” del golf ha fatto sognare milioni di golf addict nel mondo, lasciando un’impronta indelebile in questo ambiente.

Nel 1997, Woods è il golfista più giovane della storia a vincere il Masters. È solo la prima di 15 vittorie in tornei major, numero non record ma comunque impressionante. A queste si sommano altre 67 vittorie in eventi del PGA Tour e 41 vittorie in eventi dell’European Tour. La sua più grande vittoria, però, sta nell’enorme influenza di cui gode anche fuori dal green.

Tiger Woods è uno degli sportivi più ricchi al mondo, conosciutissimo anche da chi non segue il golf. In buona parte è colpa di uno stile di vita da genio maledetto ma, nel bene e nel male, il suo nome è già leggenda.


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